Visitare del quartiere di L Eixample a Barcellona
Queste gite sono dei tragitti da seguire. Vi portono da un posto all'altro in maniera logica. Approffitate anche dei bellissimi negozi e ristoranti che vi abbiamo inidicato sulle nostre liste d'indirizzi. Fa tutto parte della scoperta della città.
Il nome Eixample vuol dire estensione. Questo quartiere esiste soltanto dal 1860. È stata costruito dopo la demolizione dei muri medievali. Oggi è un gran quartiere commerciale e residenziale. Con le sue strade perpendicolari, da un’altro apsetto alla città. La piazza d’Or, la quale è come un piccolo museo all’aperto, contiene il più gran numero di palazzi modernistici della città. Le loro facciate sono fatte di varie materie: legno, ferro, vetro, e ceramica. È un vero piacere architetturale.
Per prenotare hotel nel quartiere del Passeig de Gràcia
- buona chiamata nel Eixample:
1-La casa Calvet***
Editor's choice : Casa Calvet - Monument
Indirizzo :
C. De Casp,48
Ore di apertura :
Non si può visitare.
Telefono :
93 412 40 12
Casa Calvet - Gaudi - Barcelona
La Casa Calvet, le quale fù costruita sia come casa che come uffici per il proprietario di una fabbrica di tessuti, Pere Calvet, è la prima e la meno immaginosa della tre case del quartiere Eixample costruite da Gaudi. I punti interessanti di questa casa sono la facciata di dietro, la decorazione della galleria principale, e le forme dei mobili, i quali sono puramente organici e unici, sopratutto comparati a quelli che esistevano prima. I dettagli che fanno della facciata un lavoro unico sono i simboli: sopra alla porta c’è l’iniziale del proprietario, C, e accanto a questo c’e un cipro, il simbolo dell’ospitalità.
Al primo piano, sempre all’esterno, ci sono dei rilievi di funghi perche il Calvet ne era un appassionato. Sopra alla galleria principale della casa c’e un gran corno pieno di cibo, e una corona di tre teste, le quali rappresentano San Pietro (il patrono del Calvet), San Genesio di Arles e San Genesio di Roma, i due patroni di Vilassar, nel Maresme, da dove la famiglia proveniva.
2-Passeig de Gràcia
Indirizzo :
Passeig de Gràcia
Fin dall’inizio il Passeig de Gràcia era stata concepita come la grande via di Barcellona. È la sua strada più elegante e uno dei luoghi più noti per l’architettura della città, piena di palazzi modernistici, molti dei quali ospitano negozi bellissimi, di gioielli, di vestiti e di regali. Il numero e la qualità dei palazzi non hanno rivale in tutta Barcellona. Le origini di questa strada rimontano all’epoca Romana, quando la via era connessa alla Via Augusta. Nel medioeveo le porta della città che dava sua questa strada era il Portal dels Orbs (la porta degli ciechi), il quale oggi si chiama il Portal del Angel ed è una strada riservata ai pedoni piena di nego.
3-Musica Museo. Museu de la Musica
Indirizzo :
Avinguda Diagonal, 373
Ore di apertura :
Aperto il martedi, e dal giovedì al sabato dalle 10h00 alle 14h00. Aperto il mercoledì dalle 10h00 alle 20h00
Telefono :
93 416 11 57
il Museo della Musica: Una creazione incredibile dell’architetto Puig e Cadafalch. Contiene una collezione impressionante di chitarre e altri strumenti musicali.
4-La Casa Milà***
Editor's choice : Casa Mila - Monument
Indirizzo :
C. Provença, 261-265.
Ore di apertura :
Aperto tutti i giorni dalle 10h00 alle 19h30.
Telefono :
93 484 59 00
Dopo la chiesa della Sagrada Famìlia, la Casa Milà, detta “La Pedrera”, è forse l’edificio più amato di Gaudi dalla gente di Barcellona. La Casa Milà copre un area di più di 100 metri quadrati e include due grandi terrazze circolari. Grazie a queste, quasi tuttele stanze della casa godono di molta luce del sole. È costruita interamente di pietre naturali, e non ha tanti colori o tante decorazioni ornamentali.
Forse la parte più interessante della casa è il tetto: qui ci sono vari camini surrealistici, i quali sembrano tante sculture diverse, da sole o in piccoli gruppi, e dominano la casa.
5-La Manzana de la Discordia***
Indirizzo :
Passeig de Gracia, 43
Casa Lleo Morera Tel : 93 488 01 39. Aperto dal lunedì al sabato dalle 10h00 alle 19h00, e la domenica dall 10h00 alle 14h00
Casa Batlò Tel : 93 21 03 06. Aperto dal lunedì al sabato dalle 10h00 alle 14H00, e la domenica dalle 10h00 alle 18h00
Casa Amatler: Non può essere visitata.
Il nome la Manzana de la Discordia (la mela della discordia) è un gioco di parole che usa la parola manzana, la quale vuol dire sia “mela” che “blocco di edifici”. Questo blocco di palazzi, creati dai tre architetti i più importanti dell’epoca – Puig I Cadaflach, Domènech i Montaner e Gaudì – hanno tre stili molto diversi l’uno dall’altro, il quale li rende ancora oggi un piacere visuale unico.
6-Tapies foundation***
Indirizzo :
Arago, 255
Ore di apertura :
Aperto dal martedì alla domenica dalle 10h00 alle 20h00.
Telefono :
93 487 03 15
Metro/Bus :
Passeig de Gràcia
In passato il palazzo opspitava la casa edittrice di Montaner e Simòn. Adesso ospita la Fundaciò Antoni Tapies, la quale contiene una delle collezioni più complete dei capolavori dell’artista.
Troverete oggetti e quadri di ogni epoca della sua carriera.
7- Avinguda del Tibidabo
Indirizzo :
Avinguda del Tibidabo
Da tutte e due le parti di questa via ci sono degli sviluppi urbani modernistici che datano dall’inizio del ventesimo secolo e che sono stati creati dal farmacista Dr. Andreu. Troverete delle ville molto interessanti, disegnate da vari architetti diversi. La così detta “Tramvia Blau” (il tram blù) viaggia su e giù per questa via ed è l’unica che esiste anocra in Spagna oggi. Da qui avrete una vista magnifica di tutta la città.
8- Park Güell***
Editor's choice : Parco Guell - Monument
Indirizzo :
Carrer D'Olot
Ore di apertura :
Aperto tutti i giorni dalle 10h00 alle 19h00 l’inverno, e fino alle 21h00 l’estate
Il Parco Guell: Il benefattore di Gaudì, Eusebi Guëll, aveva pianificato una città “urbana”. Le sue terre stavano un pò fuori città, a qualche chilometro al nordovest di Barcellona. Più di 60 lotti di terra erano stati asseganti, ma soltanto dua case furono costruite. Il progetto era radicale per la sua epoca, e in qualità di progetto di proprietà fù un fallimento. Il Consiglio della Città di Barcellona comprò la proprietà nel 1922 e l’anno seguente lo trasfomarono in un parco municipale.
Gaudì evitò di distruggere la proprietà, ecosì il parco gode di un sistema di strdine che seguono la forma della terra. Il punto più basso è l’entrata, da dove una scala doppia scende in una stanza che ha un soffitto che è anche il pavimento di una grande piazza pubblica che si trova sopra. Nelle parti esterne ci sono viadotti e colonnate, tutti disegnati in modo di rappresentare la natura.